Ogni miele racconta una fioritura e un momento dell’anno. Alcuni ci sono sempre, altri solo quando la stagione lo permette: se un miele è esaurito lo trovi segnato, e torna con il raccolto successivo.
Miele MillefioriNon un solo fiore: un intero territorio in un vasetto.
Miele di AcaciaDelicato, dorato e profumato: resta liquido, proprio come lo fanno le api.
Miele di TarassacoMorbido e avvolgente: una lenta miscelazione lo rende naturalmente cremoso.
Miele di CastagnoScuro e deciso: il miele da abbinare ai formaggi.
Miele di TiglioDalla fioritura del tiglio a inizio estate: profumato e fresco.
Miele dei Colli EuganeiDalle arnie che passano parte della stagione sui Colli Euganei.
La Melata di LeleAspettavamo il girasole: le api avevano altri programmi.
Miele d’aceroDalla fioritura dell’acero, una delle prime dell’anno. Non è lo sciroppo d’acero: è miele.
